Avanzano le terapie basate su anticorpi per COVID-19

Non solo vaccini per contrastare la pandemia di Covid-19. Anche le terapie basate sull'impiego di anticorpi monoclonali stanno facendo passi avanti e diverse case farmaceutiche stanno proponendo i loro trattamenti

Anticorpo monoclonale regdanvimab (CT-P59) contro la proteina spike di SARS-CoV-2

CT-P59 è entrato nella fase III di sperimentazione clinica

Dati su lenacapavir, inibitore del capside dell’HIV-1 a lunga durata d’azione

Lo studio di fase II/III CAPELLA ha raggiunto l'endpoint primario, dimostrando che con lenacapavir si sono ottenuti elevati tassi di soppressione virologica mantenuta fino alla settimana 26 in persone con HIV multiresistente pesantemente pretrattate

Dati su BIC/FTC/TAF per l’infezione da HIV

In due studi di fase 3 di estensione in aperto (OLE, open-label extension) condotti con BIC/FTC/TAF in adulti con infezione da HIV-1 naïve al trattamento, un numero ≥ 98% di pazienti ha raggiunto e mantenuto una carica virale non rilevabile durante le 192 settimane di follow-up. In un’analisi retrospettiva, la carica virale non rilevabile in assenza di resistenza emergente dal trattamento è stata raggiunta e mantenuta per 144 settimane

Dati su trastuzumab deruxtecan per il NSCLC avanzato

Un'analisi ad interim di uno studio di fase 2 su trastuzumab deruxtecan, anticorpo monoclonale coniugato anti-HER2 basato sulla tecnologia DXd, mostra risultati incoraggianti in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) avanzato o metastatico